Arrì vedè rci Roma

Post assonnaticcio dopo una levata traumatica all’alba,

due giorni di lunghe passeggiate, freddo e umidità,

Trastevere e San Pietro, fontana di Trevi e piazza di Spagna, Campo dei Fiori e Piazza Navona, e Pantheon, e via del Corso, e piazza Venezia e Colosseo, e tutto il centro in lungo e in largo…e poi l’Olimpico,

mani fredde, naso rosso e fazzoletto,

cacio e pepe, amatriciana e saltimbocca,

e tutto quanto è bello, e sempre bello, perchè è Roma…

…per il resto mentre mi alzavo in volo quest’oggi sulla città

mi è venuta in mente la canzone che da il titolo al mio post,

mentre avrei preferito cantare “Graaazzzie Romaaaaa”.

Ho un residuo di influenza, spero di riprendermi con una bella dormita.

5 Risposte a “Arrì vedè rci Roma”


  1. 2 francesca 22 Gennaio 2008 alle 11:32

    Ciao va meglio oggi?

  2. 3 Raspa 22 Gennaio 2008 alle 13:34

    Spremute d’arancia a volontà. Li dove sei tu ci sono quelle più buone del mondo, approfittane!
    Consolati, se vedessi Roma oggi non ne sentiresti la nostalgia. E’ tutto grigio, pure noi.
    R.

  3. 4 Elisa 23 Gennaio 2008 alle 15:06

    Beh, fà sempre piacere sentir parlare bene della propria città.
    Sono nata a Roma e da sempre vivo qui.
    Un saluto, Elisa.

  4. 5 LauBel 26 Gennaio 2008 alle 19:43

    dài, che a roma tutto passa!!!!


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