Post assonnaticcio dopo una levata traumatica all’alba,
due giorni di lunghe passeggiate, freddo e umidità,
Trastevere e San Pietro, fontana di Trevi e piazza di Spagna, Campo dei Fiori e Piazza Navona, e Pantheon, e via del Corso, e piazza Venezia e Colosseo, e tutto il centro in lungo e in largo…e poi l’Olimpico,
mani fredde, naso rosso e fazzoletto,
cacio e pepe, amatriciana e saltimbocca,
e tutto quanto è bello, e sempre bello, perchè è Roma…
…per il resto mentre mi alzavo in volo quest’oggi sulla città
mi è venuta in mente la canzone che da il titolo al mio post,
mentre avrei preferito cantare “Graaazzzie Romaaaaa”.
Ho un residuo di influenza, spero di riprendermi con una bella dormita.



Guarisci presto!
Ciao va meglio oggi?
Spremute d’arancia a volontà. Li dove sei tu ci sono quelle più buone del mondo, approfittane!
Consolati, se vedessi Roma oggi non ne sentiresti la nostalgia. E’ tutto grigio, pure noi.
R.
Beh, fà sempre piacere sentir parlare bene della propria città.
Sono nata a Roma e da sempre vivo qui.
Un saluto, Elisa.
dài, che a roma tutto passa!!!!