quando mancano le parole lasciamo parlare lui
Archivio per maggio 2008
cardiologia
Pubblicato 28 maggio 2008 Senza Categoria 12 CommentiEtichette: ascoltiamolo, cardios logos, discorso del cuore, il mio tiene questo ritmo
qualcuno metta una rete sotto!!!
Pubblicato 26 maggio 2008 About Me , Amici , Attualità , Di me... , Giochi , Natura , Pensieri , psicologia , Salute e benessere , vita quotidiana 9 CommentiEtichette: equilibrio instabile
Dammi tre parole
Pubblicato 21 maggio 2008 About Me , Amici , Arte , Attualità 15 CommentiEtichette: forbici, latte, tramonto

Che bello il tramonto, e un altro giorno è finito.
Poi vabbè, la notte passa veloce.
Il problema è la mattina.
Uscire di corsa ancora con quell’orribile sapore di latte e caffè e dovere dare conto a quella gabbia di matti.
Mi ricordo ancora quando mia nonna mi insegnò a scrivere il mio nome al contrario, poi al rovescio, poi speculare.
Sono impazzito.
Ho cominciato praticamente a fare tutto nel modo più difficile, saltavo col destro, tenevo le forbici con la sinistra, nuotavo a pugni chiusi e correvo cantando.
Le difficoltà mi facevano godere perché davano la dimensione di me stesso piccolo in un mondo grande.
Che tristezza il tramonto, un altro giorno è finito.
una dose
Pubblicato 16 maggio 2008 About Me , Attualità , Cucina , Cultura , Di me... , in Paris , Natura , Pensieri , Salute e benessere , Società e costume , Suggestioni , Viaggi , vita quotidiana 16 CommentiEtichette: astinenza, cambio di stagione, maglione con la zip, ohi ohi ohi
Ti ho sniffato oggi,
a piccole dosi, fino a non lasciare quasi niente di te.
C’era la tua casa, il tuo parquet, la tua finestra,
la lavatrice, il mocio ed il secchio,
le mie forbicine, i miei smaltini, le mie aspirine.
Tutto era al suo posto, anche nel disordine,
due piatti, due bicchieri,
e una bottiglia di vino rosso sul finire,
lo stipetto, il cioccolato, i biscottini al limone,
quelle salsine…ancora…non le buttare.
Ti ho trovato, ti ho consumato, ti ho conservato.
Così, per la prossima.
Buon we.
Voglio morire nei tuoi occhi
Pubblicato 15 maggio 2008 About Me , Amici , Animali , Attualità , Di me... , Lavoro , Musica , Pensieri , Ricordi , Sogni , Storielle , Viaggi , vita quotidiana 14 CommentiEtichette: forse sono un pò esaurita, moscerino, per cominciare la giornata, primi pensieri
Deve essere quello che ha pensato stamattina prima di suicidarsi il moscerino che deciso è finito nel mio occhio sinistro!
Fortuna ero ferma al semaforo e mi son potuta riprendere dallo schianto.
Mi dirigevo in ufficio e ricordo tutto di quel momento.
Ero ancora con un occhio aperto ed uno chiuso dal sonno – cosa che ha sicuramente aiutato il kamikaze nella scelta della direzione da prendere – e mi tormentava un dubbio: “Ma l’ho sognato o è successo davvero?” pensando ad uno scambio di frasi con la mia collega, poi all’improvviso questo fulmine a ciel sereno mi ha dato parecchi spunti di riflessione…
Non mi andava di stare troppo a pensare ai sogni, alla realtà, alla finzione, che troppo spesso poi fa male, avrei visto la mia collega di lì a poco e avrei chiarito il dubbio.
Non volevo cominciare a preoccuparmi della giornata di lavoro che mi avrebbe atteso, che se no mi sarei messa a piangere.
Ho proseguito allora il mio tragitto ponendomi interrogativi e tentandomi le risposte sull’appena accaduto…
“Cosa avrà spinto quel moscerino a finire proprio nel mio occhio???
Sarà stato volontario??? Magari avrà pensato fosse il mare ed aveva voglia di fare un tuffo…uhm…
O forse non ha fatto in tempo a svoltare??? No, andava troppo sicuro…
E se è finito nell’occhio sinistro, vuol dire che lui andava verso destra, e già un po’ mi faceva un po’ antipatia, o era esattamente sparato verso quell’occhio lì in modo casuale???
Magari era pure cieco e prima o poi sarebbe finito comunque…no, secondo me c’era del volontario in quel gesto, ero stata prescelta…
Certo, come obiettivo finale, come paradiso terrestre, o magari soltanto come ultima spiaggia…
Ma sono cretina che veramente sto qui a pensare che quel piccolo, sconosciuto insettino abbia volutamente premeditato e attuato la sua fine??? Nel mio occhio!!!”…
Sono arrivata. Posteggio. Raggiungo l’ufficio e la mia collega mi dice “Stanotte ti ho sognata!!!”
“Anche io, credo, non ne sono sicura…vedi qualcosa nel mio occhio???”
istantanea di uno sguardo
Pubblicato 13 maggio 2008 Amici , Attualità , Cultura , Di me... , Famiglia , Lavoro , Natura , Pensieri , Popoli & Genti , psicologia , Ricordi , Salute e benessere , Società e costume , Storielle , vita quotidiana 12 CommentiEtichette: chissà che fine avrà fatto lui, povero figlio, ricordo di una domenica pre-pasqua, soccorso, zagare
Al posteggio di un centro commerciale, uno di quei luoghi nonluoghi dove intere famiglie riversano per lasciare il mondo fuori, i problemi, i pensieri, dove spendere i soldi che non ci sono, dove tutto è colorato, la gente cammina, sorride, ti guarda e non ti vede, dove tutto è ed insieme non è.
Il sole era alto, caldo, mi accingevo a togliere la mia auto dal rettangolo bianco che la circondava, la mia attenzione è colpita da due occhi. Un bimbo, capelli d’angelo, poggiato ad una macchina, per due secondi ha incrociato il suo sguardo col mio, e con quello sguardo mi ha parlato: “Aiutami!” mi hanno detto i suoi occhi, abbassandoli poi nuovamente.
Nell’auto dietro di lui due adulti litigavano.
Uno!
Pubblicato 10 maggio 2008 About Me , Attualità , Di me... , Natura , Pensieri , Salute e benessere , Senza Categoria , Suggestioni , vita quotidiana 16 CommentiEtichette: delusa perchè?, miscela esplosiva, paura di scrivere, uno dei tanti
Quando le parole non bastano
Pubblicato 6 maggio 2008 Amici , Arte , Attualità , Cinema , Di me... , Giochi , Natura , psicologia , Salute e benessere , Sogni , Storielle , Suggestioni , Viaggi , vita quotidiana 7 CommentiEtichette: film pazzeschi, ma sogno o son desta?, o forse non servono, pieno di carica, sonno arretrato
Che dire
A volte i sogni sono così reali che quando ti svegli ti chiedi se hai realmente vissuto quello che hai visto,
che hai sentito
finché vivendo non ti rendi conto di aver soltanto sognato
La realtà, invece, a volte è così irreale da sembrare un sogno bellissimo
quando ogni cosa è esattamente come la vorresti,
come, dove e quando sei felice di viverla,
e la vita non ti basta mai.
O piuttosto un incubo dal quale vorresti svegliarti e dimenticare,
come se non avessi vissuto
Che dire
sogni, realtà, incubi e desideri
si susseguono e si intrecciano, si superano e si completano.
Andando a dormire ti domandi cosa sognerai
e svegliandoti sei curioso di ciò che ti aspetta domani,
se quel domani avrai l’impressione di averlo già vissuto
come un copione di un film che conosci a memoria
ma di cui non distingui l’inizio e la fine.
Che dire
quando aspetti il colpo di scena che risolva gli intrecci
Non dire niente
e fino alla fine resta in silencio.









…e voi avete risposto