Al posteggio di un centro commerciale, uno di quei luoghi nonluoghi dove intere famiglie riversano per lasciare il mondo fuori, i problemi, i pensieri, dove spendere i soldi che non ci sono, dove tutto è colorato, la gente cammina, sorride, ti guarda e non ti vede, dove tutto è ed insieme non è.
Il sole era alto, caldo, mi accingevo a togliere la mia auto dal rettangolo bianco che la circondava, la mia attenzione è colpita da due occhi. Un bimbo, capelli d’angelo, poggiato ad una macchina, per due secondi ha incrociato il suo sguardo col mio, e con quello sguardo mi ha parlato: “Aiutami!” mi hanno detto i suoi occhi, abbassandoli poi nuovamente.
Nell’auto dietro di lui due adulti litigavano.




…e voi avete risposto