Rifiutati di cadere.
Se non puoi rifiutarti di cadere,
rifiutati di restare a terra.
Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
leva il tuo cuore verso il cielo,
e come un accattone affamato,
chiedi che venga riempito,
e sarà riempito.
Puoi essere spinto giù.
Ti può essere impedito di risollevarti.
Ma nessuno può impedirti
di levare il tuo cuore
verso il cielo…
soltanto tu!
E nel pieno della sofferenza che tanto si fa chiaro.
Colui che dice che nulla di buono
da ciò venne,
ancora non ascolta.




“Una preghiera”
è il titolo di questa poesia.
Una buona lettura
è “Il giardiniere dell’anima”
di Clarissa Pinkola Estes.
Giuro. Domani in ufficio la stampo e me la metto a fianco.
Ogni tanto la leggo. Cerco di imprimerla nel cuore e nella mente.
Che ci vuoi fare, stasera va come va, non sempre può andare tutto liscio.
Baci grandi e notte serena
ciao cara amica…sempre bello condividere con te, pensieri e azioni