Un pensiero al giorno…a volte è bene tenerlo a portata di mano

Mi ero appena seriamente intenzionata a mettere un pò in ordine casa, dopo il cambio di stagione degli armadi, ed in previsione di un weekend full-immersion nella mia casetta a nord-ovest dell’isola con le mie due concittadine, amiche dell’est isola, nonchè compagne di liceo, con più e diverse relazioni di madrinaggio alla cresima e testimonianze al matrimonio, quando mi telefona in lacrime la collega sfigatissima, conosciuta anni fa in simili, tristi, circostanze amorose, che ci hanno poi spinto naturalmente a legare un’amicizia…da allora ha perseguito nell’imbattersi in relazioni improbabili con uomini all’apparenza ideali, che puntualmente tiravano fuori nel tempo le più disparate problematiche esistenziali e caratteriali.

"Abbiamo litigato ancora- mi dice- non so più che devo fare".

Premetto che spesso non ci sentiamo per mesi, quindi non sono aggiornata sulle precedenti liti, ma lei sa che io ci sono nel momento di bisogno, ed in questo momento aveva bisogno.

"Vieni a casa mia, ti preparo il caffè e mi racconti", dico io per toglierla dal traffico rumoroso della città, che mi giungeva forte e chiaro dal telefono, e pensando tra me e me che quella era una situazione di sos, quindi un ottimo alibi per rimandare i lavori di casa, lei aveva i suoi problemi, non avrebbe certo fatto caso al disordine.

Ed eccola che arriva, due occhi gonfi, non di lacrime, quelle le ha già finite da un pezzo, ma dallo stropicciamento nervoso con le mani. Le preparo il caffè, mentre lei da sfogo a tutte le sue pene, sempre le stesse, ma dalle quali non riesce a liberarsi. Vive una relazione con un ragazzo che la tratta male, mai una parola dolce, mai un’attenzione, anzi piuttosto sempre pronto a criticarla e rimproverarla ad ogni suo, se pur innocentissimo e normalissimo, comportamento che a lui non va, una violenza psicologica costante e deleteria, alla quale non riesce a ribellarsi, al contrario, lei non lo ammette, ma si carica della responsabilità dell’andamento del loro rapporto, ed è convinta che è lei quella sbagliata, e cerca costantemente di migliorarsi, perchè se lei cambierà tutto si sitemerà.

Mentre parlava mi torna in mente un post di un altro blog che ho letto qualche giorno fa, riguardava storie simili di donne innamorate, nel quale ho lasciato un commento e consigliato una lettura, il libro è Donne_2 "Donne che amano troppo" che lei stessa mi consigliò di leggere, al termine della mia triste e simile circostanza amorosa di cui sopra, quando le chiesi se l’aveva sentito, ma che evidentemente non le è servito oppure l’ha dimenticato. Dopo aver divorato questo, una delle mie due amiche concittadine di prima, mi regalò un altro libro della stessa autrice, dove per ogni giorno c’è un pensiero, tratto dal primo, bellissimo libro. Lo tirai subito fuori dalla mia fila di libri e cercai la frase segnata per il 6 giugno, oggi, e, meraviglia delle meraviglie, calzava perfettamente con la sua situazione, le lessi la frase, e da quella trovai spunto ed ispirazione per affrontare la discussione, all’inizio negava, "non c’entra niente" diceva, poi piano piano cominciò ad ammorbidirsi alla verità, ad ammettere che forse doveva cambiare modo di vedere la cosa, ed anche cambiare direzione.Unpensiero_2

La lasciai sfogare tutto il tempo che le occorreva per alleggerirsi di un pò di peso, dalla testa e dal cuore, le consigliai di ripensare a quello che ci eravamo dette quando ci eravamo conosciute, ed alle cose dette oggi.

Alla fine riuscii a rubarle un sorriso, mi disse anche che riprenderà il suo libro per ripassarlo ed andò via.

Ed io pensavo a come è utile talvolta avere a portata di mano un pensiero al giorno.

Scrivo il pensiero di oggi, perchè di questo ho parlato e perchè può sempre servire tenerlo a mente, all’occorrenza…

Siamo sicure che se dimostriamo a un uomo quanto lo amiamo, per quanto male possa trattarci, prima o poi lui cambierà. In realtà, comportandoci così, gli dimostriamo che lasciare le cose come stanno è per lui la soluzione più comoda.

Infine consiglio una lettura del primo libro, quello azzurro, a tutte le donne che amano troppo, anche se non lo ammettono.

8 Responses to “Un pensiero al giorno…a volte è bene tenerlo a portata di mano”


  1. 1 cielolibero 7 giugno 2007 alle 8:33

    E se lo leggesse anche qualche uomo? capirebbe qualcosa?

  2. 2 Captain 7 giugno 2007 alle 13:34

    Hai perfettamente ragione, comunque ciò che citi, accade anche negli uomini anche se con dinamiche diverse.
    Amare troppo non è un delitto, non tutti riescono a dosare l’amore in dosi tali da far si che il compagno ne diventi dipendente.
    Comunque sia le tue parole mi garbano assai.🙂

  3. 3 barbie 7 giugno 2007 alle 15:49

    cialolibero: certo, capirebbe molto, in più credo possa essere di aiuto per conoscere e capire meglio le dinamiche ed i punti di vista femminili sul rapporto di coppia.
    Captain: sono d’accordo, non sono solo le donne che amano troppo, ci sono uomini che coltivano quesa ossessione con lo stesso fervore di qualsiasi donna, ma la gestiscono, come dici tu, con dianmiche diverse.Il libro, quindi, può aiutare chiunque ama troppo.

  4. 4 barbie 7 giugno 2007 alle 15:52

    cielolibero pardon, ti ho storpiato il nickname.

  5. 5 cielolibero 7 giugno 2007 alle 15:58

    Non sei la prima e non sarai l’ltima: cielolibro, cilolibero, cielolibeno…

    per fortuna nessuna mi ha mai chiamato culolibero!

  6. 6 paoletta 7 giugno 2007 alle 18:16

    Il libro lo conosco e l’ho letto un pò di tempo fa, a me è servito, non ho un pensiero al giorno, ma ogni giorno lo consiglierei.
    Ciao.

  7. 7 ludovica 7 giugno 2007 alle 18:22

    Forse avrei bisogno di leggerlo, magari lo compro.
    Complimenti, nelle tue parole si sente il calore della tua bella isola.

  8. 8 aureolina 10 giugno 2007 alle 16:45

    Ciao barbie!
    Conosco il libro “donne che amano troppo” perchè il mio professore di psicopatologia del comportamento sessuale ce lo ha consigliato tra una lista di monografie..alla fine ne ho scelto uno sull’evoluzione dei comportamenti sessuali, ma devo dire che mi è rimasta un po’ di curiosità.
    Forse lo leggerò.🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger cliccano Mi Piace per questo: