L’ombra del tempo

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Spesso ci vuole così poco a  voler bene,

una parola buona detta quando conviene,

un po’ di gentilezza che vale una carezza,

un semplice sorriso che ti baleni il viso,

il cuore sempre aperto per ognuno che viene,

ci vuole così poco a voler bene,

 ma quanto ce ne vuole, spesso, per dimenticare.

21 Responses to “L’ombra del tempo”


  1. 1 Andrea 29 gennaio 2008 alle 15:11

    … come hai ragione barbie… per fortuna ho letto il tuo post solo ora altrimenti ci straparlvo con un post da me anche questa volta…

  2. 2 trillii 29 gennaio 2008 alle 15:31

    Ci vuole tanto tempo, il dolore deve decantare, fare male fino alle cellule più nascoste della nostra anima. Servono sorrisi per dimenticare, e carezze, e tanto amore. Per noi stessi.
    trillii

  3. 3 Devas 29 gennaio 2008 alle 16:02

    Spesso ci vuole così poco a voler bene,
    una parola buona detta quando conviene,
    un po’ di gentilezza che vale una carezza,
    un semplice sorriso che ti baleni il viso,
    il cuore sempre aperto per ognuno che viene,
    ci vuole così poco a voler bene,
    ma quanto ce ne vuole, spesso, per dimenticare…il male

  4. 4 melania 29 gennaio 2008 alle 17:09

    E’ difficile dimenticare e trovare una ragione nella sofferenza. Bisognerebbe ricordarsene nei momenti “fortunati” o quando non siamo noi a soffrire.
    buona serata, cara Barbie

  5. 5 xeena 29 gennaio 2008 alle 18:08

    Per me ci vuole pochissimo, un po’ di gentilezza e oggi é andata meglio, un bel risveglio…ciao!

  6. 6 francesca 29 gennaio 2008 alle 18:41

    E quanto ancora per ricominciare?
    Parole vere!

  7. 7 lineadombre 29 gennaio 2008 alle 19:16

    dimenticare non è una buona soluzione, a mio parere, meglio lasciare che il tempo passi, un pò per volta ogni cosa assumerà sfumature diverse e sarà possibile ricordare il bello e il buono che c’è sempre, in ogni relazione.
    il dolore deve essere attraversato, come un fiume, un pò nuotando vigorosamente, un pò lasciandosi trasportare dalla corrente.
    io spero di ritrovare, nel tempo, la pace.
    questo ti auguro.
    D

  8. 8 francesca 29 gennaio 2008 alle 21:25

    amare è facile è non amare più che è difficile, difficilissimo…qual è quella canzone che dice: “mi hai insegnato a volerti bene, hai voluto la mia vita, ecco ti appartiene, ora insegnami a lasciarti a non amarti più…?

  9. 9 barbie 29 gennaio 2008 alle 21:41

    Andrea: e perchè per fortuna? puoi sempre straparlarne domani!!!
    trillii: io non sono nemmeno sicura che sia poi così importante dimenticare…forse serve solo superare quel male che dici tu, e che ho conosciuto, per riprendersi, più forti
    Devas: sei arrivato qui da poco, e ti ringrazio…anche per i piccoli accorgimenti che porti ai miei versi, facendoli tuoi
    melania: è difficile trovare una ragione nella sofferenza, frase verissima
    xeena: ho capito che sei una tipa tosta, spero che i risvegli vadano sempre meglio…ciao!
    francesca: una volta che superi ricominciare viene da sè
    lineadombre: mi trovi in linea col tuo pensiero, questo anche io auguro a te
    francesca: la canzone è “Se perdo te” di Patty Pravo

  10. 10 francescaxxxx 30 gennaio 2008 alle 9:51

    non sono d’accordo…ad amare ci vuole tanto….tantissimo e molto impegno….si deve andare ” oltre” la nostra individualità e non è facile….
    Per questo, proprio perchè amare è così difficile che poi è difficile anche dimenticare e ricominciare daccapo…

  11. 11 Michela 30 gennaio 2008 alle 11:29

    …E intanto il ticchettìo ci tiene svegli la notte.

  12. 12 Fabioletterario 30 gennaio 2008 alle 14:36

    Accidenti, se ce ne vuole… Sempre che poi il tempo ci basti…!

  13. 13 laubel 30 gennaio 2008 alle 15:13

    perché dimenticare? “metabolizzare”, forse… anche se mi rendo conto che questo termine stona ed è troppo austero per la delicatezza della poesia…!

  14. 14 Robert Coclea 30 gennaio 2008 alle 16:04

    Ragionissimamente. Parole sante. Ciao. Robert.

  15. 15 recensendo 30 gennaio 2008 alle 16:24

    Dimenticare non è una soluzione, secondo me è una fuga. Si supera un episodio doloroso quando ci giriamo indietro, lo ricordiamo, ma non per questo proviamo dolore, odio o rancore, o il bisogno di scappare.Non è facile, ma è così, secondo me. Ci vuole tempo, per capire e comprendere. Non per dimenticare. Certo, alle volta la vita è molto dura, ma non credo che l’oblio sia una soluzione ai problemi.

  16. 16 Devas 30 gennaio 2008 alle 18:32

    grazie Barbie
    Si sta bene qui…🙂

  17. 17 barbie 30 gennaio 2008 alle 18:33

    prego Devas
    Mi fa piacere…😀

  18. 18 Devas 31 gennaio 2008 alle 10:48

    cara Francesca,
    credo sia più difficile amare, senza pensieri…che bello, quando sei stata/o male come un cane, quando hai conosciuto persone tutte uguali, neppure simili…acc, incapaci di “vedere”, “sentire”.
    Persone con un mare di piccoli, stupidi problemi: così tanti, così inutili, da accecarle, renderle banali, senza anima.

    Cavoli se diventa difficile!😉

  19. 19 leucosia 31 gennaio 2008 alle 12:39

    tutto vero!

  20. 20 quattordicisettembre 2 febbraio 2008 alle 13:48

    …c’è sempre il tempo per non dimenticare..

  21. 21 Mariand 24 febbraio 2008 alle 18:30

    A francesca del 2/91/08
    la canzone è “se perdo te” Patty Pravo.
    Da ascoltare 100 volte


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