Cara, oggi cucino io!!!

barbecue-umph.jpg

Ecco cosa succede il più delle volte quando un uomo si offre volontario in cucina, prendiamo un esempio a caso…il barbecue!Questa la catena degli avvenimenti che viene azionata: 

L’uomo tira fuori il barbecue e la carbonella.

La donna pulisce la griglia, va a comprare le spezie e le erbe, va dal macellaio e poi dal pasticcere per il dessert. Torna a casa e prepara le insalate e le verdure. Poi prepara la carne per la cottura, la mette su un vassoio con gli utensili necessari, le spezie e le erbe. Porta la griglia pulita e il vassoio all’uomo che è sdraiato di fianco al barbacue bevendo una birra.

L’uomo mette la carne sulla griglia.

Nel frattempo la donna entra ad apparecchiare la tavola, verifica la cottura delle verdure, prepara un vassoio con i dolci.
Poi torna in giardino per dire al marito che la carne sta bruciando.

L’uomo toglie la carne troppo cotta dalla griglia e la porta alla donna.

La donna prepara i piatti e li porta in tavola.

L’uomo serve da bere.

La donna sparecchia e prepara il caffè, serve il caffè e il dessert.
Dopo il pasto, la donna rimette a posto tavolo e tovaglia, lava i piatti e riordina la cucina.

L’uomo lascia il barbecue dove si trova perché ci sono ancora delle braci.
L’uomo chiede alla donna se ha apprezzato di non dover cucinare oggi.

La donna risparmia i commenti.

Davanti alla sua aria dubbiosa l’uomo conclude che le donne non sono mai contente.

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13 Responses to “Cara, oggi cucino io!!!”


  1. 1 Andrea 31 gennaio 2008 alle 13:33

    … io sono specializzato nei dolci e quelli mi riescono bene per fortuna… e nessuna si è mai lamentata 😉
    Non ti preoccupare che la ricerca della scuola ideale ancora non l’ho abbandonata! Anche io penso che il tango sia un ballo bellissimo, con qualcosa in più… ma almeno voglio ballarlo con una donna non con un uomo!! 🙂

  2. 2 Raspa 31 gennaio 2008 alle 14:45

    Saggezza cinese:
    Se il ploblema non vuoi avele…
    metti l’uomo sul blaciele
    😀
    Soluzione radicale.
    R.

  3. 3 francesca 31 gennaio 2008 alle 15:24

    😀
    Ho quasi paura quando mio marito dice questa frase…

  4. 4 cloruro 31 gennaio 2008 alle 15:26

    l’esempio del barbecue è fuorviante, per fortuna si fa poche volte l’anno….
    A casa mia cucino spadello lavo asciugo anche se ci fosse la donna in casa 😉
    Io sono geloso dei miei piatti senza croste e bicchieri senza unto 🙂

  5. 5 Dona 31 gennaio 2008 alle 15:38

    Quindi questo mi aspetterebbe se un giorno mi venisse fatta questa proposta… meglio che quel giorno non arrivi 🙂
    ciao ciao
    Dona

  6. 6 melania 31 gennaio 2008 alle 17:39

    Una descrizione molto oggettiva… Anche se, devo ammetterlo, qualche eccezione c’è a questo mondo… rara eccezione…

  7. 7 xeena 31 gennaio 2008 alle 20:12

    Ma a cosa vuoi che serva un’uomo???!!!

    ” Mi fai un buco col trapano?”
    Se lui é appassionato del fai da te questa é la richiesta piú sexi che tu possa fargli…..Gli uomini, in nome del politicamente corretto, hanno cominciato a tacere sulle donne: non dicono piú né cose belle né cose sgradevoli. Ma il politicamente scorretto non é scomparso: i maschi se lo tengono dentro. Io penso che il politicamente corretto stia facendo danni tremendi. Crea degli ipocriti…..dal libro ” dimmi dammi fammi” 🙂

  8. 8 francesca 31 gennaio 2008 alle 22:17

    carino questo post! grande Barbie!!

  9. 9 Devas 1 febbraio 2008 alle 9:42

    Ecco cosa succede il più delle volte quando un uomo pieno di entusiasmo si offre volontario in cucina, prendiamo un esempio a caso…il barbecue!Questa la catena degli avvenimenti che viene azionata:
    L’uomo tira fuori il barbecue e la carbonella, controllando con cura lo stato dei materiali (barbecue) e della carbonella (quantità e stato di conservazione)
    Sempre l’uomo (che si sentono un sacco di falsità al proposito), pulisce la griglia, in quanto precedentemente questa era stata lasciata alle intemperie, oppure in un angolo della cantina, chissà da chi?…eheheh, e va a comprare le spezie e le erbe, quindi va dal macellaio di fiducia, mentre Lei va dal pasticcere per il dessert, che intanto fa colazione e parla con le amiche. Sempre Lei, torna a casa, si prova le scarpe e sbuffando, prepara le insalate e le verdure, che fa sempre tutto Lei. Lui arriva, si toglie le scarpe e…sigh…mette le pattine, che altrimenti Lei si incazza, e prepara la carne per la cottura, la mette su un vassoio con gli utensili più idonei, lei aveva messo due forchette e un vecchio cucchiaio di legno, che se si incendia è colpa di Lui. Quindi, soddisfatto…o per non pensare troppo, l’uomo si fa una birretta…Intanto Lei è in sala trucchi, che ha quarant’anni e non si sente desiderata.
    L’uomo mette la carne sulla griglia.
    La donna entra ad apparecchiare la tavola, l’uomo verifica la cottura delle verdure, mentre Lei prepara un impiastro di vegetali per il viso. Quindi, sempre Lei, va in giardino per dire al marito che la carne sta bruciando, senza vedere che Lui non ha ancora iniziato la cottura 
    L’uomo sceglie la carne migliore e la porta alla donna. Lei si lamenta, dice che è ancora cruda…
    La donna prepara i piatti e li porta in tavola.
    L’uomo serve da bere.
    La donna sparecchia e prepara il caffè, serve il caffè e il dessert.
    Dopo il pasto, la donna rimette a posto tavolo e tovaglia, lava i piatti e riordina la cucina, lamentandosi perché Lui non fa mai un tubazzo di niente, e Lei è sempre sola, e le amiche hanno un marito fantastico, e chissà cosa aveva visto quando lo ha sposato….
    L’uomo lascia il barbecue dove si trova perché ci sono ancora delle braci ardenti, il mattino tornerà per riordinare il tutto…ma Lei NON ci sta, e versa della birra sulla brace, perché non può andare a dormire se non è tutto in ordine…

    L’uomo chiede alla donna se ha apprezzato di non dover cucinare oggi.
    La donna risparmia i commenti…tra poco si va a letto, ci si lava, si fa l’amore (solo la sera che di giorno è troppo indaffarata)
    Davanti alla sua aria dubbiosa l’uomo conclude che le donne non sono mai contente….. (beh…magari ha pure ragione  )

  10. 10 aureolina 1 febbraio 2008 alle 11:19

    Io preferisco la versione di Devas..
    😉

  11. 11 Devas 1 febbraio 2008 alle 12:23

    Grazie Aureolina 🙂

  12. 12 silvia 4 febbraio 2008 alle 21:38

    E’ vero che vogliamo sempre tutto e il contrario di tutto. anch’io a volte me lo domando che cavolo voglio. comunque sia un uomo non è in grado di capirlo se non nella fase della conquista della preda. li sono abilissimi. dopo perdono tutti i neurono connessi alla conquista. boh, sarà un fatto genetico biologico! ciao

  13. 13 Devas 5 febbraio 2008 alle 15:14

    cavoli Silvia!
    magari finiscono nella carbonella 🙂 (i neruoni eh?!)


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