Archive for the 'Salute e benessere' Category

E va bene così…

portone

 

Devo chiudere anche qui, a causa di una persona che vorrei leggesse tutto il post, perchè è scritto solo ed esclusivamente per lei.

Traslocherò da qualche parte, e sarà mia cura mandare il mio nuovo indirizzo a chi mi ha letto da sempre, ma anche a chi è passato di rado, lasciando un commento, un saluto, insomma a tutti coloro di cui dispongo del contatto mail…

se ci fosse qualcuno che mi legge ma non si è mai rivelato, può lasciare anche un breve commento e avrò l’indirizzo a cui mandare il mio.

Non credo che tornerò, ma di sicuro adesso è chiuso!

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voglia ‘e te

un inedito

A volte l’incapacità o addirittura il desiderio di non staccarsi da una persona o da un fatto spiacevole, altrimenti non è da ricercarsi che nella paura di rivivere una sofferenza simile o ricadere in simile errore in futuro. L’incapacità inoltre di non affrontare e risolvere l’evento è invece da ricercarsi nella paura di imbattersi poi in un evento più grande e più difficoltoso, escludendo a priori che questo potrebbe anche non avvenire mai. E’ come un negare la possibilità di andare avanti restando in una situazione di stallo, vivendo costantemente l’insoddisfazione. Si vorrebbe qualcosa di più, di diverso, si riconosce l’errore e talvolta anche la causa, ma si rimane inerti, immobili.

Non torni indietro perchè prima o poi ti succederà di nuovo.

Non vai avanti, perchè chissà che potrebbe succederti dopo.

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Anche io!!!

 

Le sette e già mi alzo, poi mi preparo il pranzo perchè non mangio a casa mai
ed anche il mio ragazzo si sbatte come un pazzo mi dice stai tranquilla e vai
perchè talvolta cedo e a volte non ci credo, mi sembra tutto una bugia
ma credo in certi sogni che sono dei bisogni e riempiono la vita mia

E quando si organizza la serata tra un bicchiere e una risata fatta in compagnia
mi rendo conto che mi serve poco, che tutta questa vita è un grande gioco

Io sono una donna che crede all’amore che vuole il suo uomo soltanto per sè

voglio essere mamma perchè la mia mamma è la cosa più bella che c’è

mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre
perchè la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia,
vorrei farne una da me.

La mia generazione se aspetta la pensione può darsi non arrivi mai
col mutuo resti sotto allora c’è l’affitto per una vita pagherai
ma non mi piango addosso e accetto il compromesso,
mi godo quel che ho
perchè la vita è un dono ed io credo nel buono di quel che ho fatto e che farò.

E quindi amici non si può mollare, io continuerò a sognare una casa che
che abbia un balconcino con le piante e un angolo cottura bello grande.

Io sono una donna che crede all’amore che vuole il suo uomo soltanto per sè

voglio essere mamma perchè la mia mamma è la cosa più bella che c’è

mi piace il natale, domenica al mare, poi alzarsi da tavola verso le tre
perchè la famiglia a me mi meraviglia, mi piglia,
vorrei farne una da me.

Au bord de l’eau

http://altamentecritico.wordpress.com/2008/01/31/presentazioni/

 

Il bordello.

Un pugno di gente, i penitenti nel Gange, scontavano immersi, nei loro guai.

Ed io che riemergevo lungo la scaletta

Bella, bellissima” dietro di me sentivo, e smascheravo quattro occhi addosso, voltandomi, dai volti di due uomini compiaciuti… “l’acqua oggi è bellissima”, sorridendo cercavano di rientrare nella figuraccia.

Sorrido, ti penso, mi appresto.

Credo che forse se me lo chiederai ancora, stavolta accetterò il tuo invito a cena.

Perché no in fondo, mentre raggiungo la doccia dal getto freddo e deciso.

Tolgo la modalità standby, riavvio, metto in esecuzione.

E magari sorseggiando un bicchiere di vino bianco mi racconterai di te, che riesci a rendermi partecipe delle tue sfere come ne facessi parte, in modo quasi naturale.

Così io ti potrei dire di lei, che è pronta per me, mi ha chiesto di essere paziente, e dello studio che se riesco ho già il primo appuntamento in agenda, e tu mi supporterai come fai sempre in modo così gratificante.

Cosa non darei perché tu non fossi tu, e perché lui non esistesse più, che se ne andasse con la sua nuova compagna. Forse accetterei che fossi tu.

Quel male dentro, lo distruggerei, per fare spazio ad una piccola preziosa gioia, che è la vita.

Forse con lei dovrei andarci piano, o potrei cascarci anch’io.

Signorina si sta sentendo male?”

No, no, grazie” che tanto qui mi danno aiuto in tanti, ma non mi serve, voglio solo essere portata via, per un attimo, uno solo, nell’immensità del tempo, e farlo ripartire senza più fermate.

Si, alla fine è questo, il cuore vuole scappare dal petto, imprigionato e pazzo, calmati, resisti.

Che di notte poi ti manca l’aria, il respiro si spezza, vivi la mancanza, l’assenza, diventa materia, la tocchi, in qualunque parte ti giri e ti rigiri del letto, ti schiaccia e ti devasta…

…ma tu hai chiesto, e non ti è stato dato, in tutti i modi, anche appena un respiro, poche ore, un giorno, due, come se non avessi parlato, ignorata, da uno che poi ti viene ad insegnare che questa è la vita, e non puoi farci niente, e se chiudi gli occhi c’è sempre lui lì davanti che ti aspetta bello come non mai, ma siccome non vuole non lo farà mai, maledizione, ancora una volta, hai fallito, rassegnati, questa è la vita, una volta ha bussato, ci passi davanti ancora da anni, due volte, è lì, è lì, prima o poi se ne andrà, respira, e guarda dove vai.

E’ tutto, un bordello, in riva al mare, ed è ancora mattina.

Diamoci un taglio!

forbic72

 

L’ho fatto!

Ci pensavo da un po’ come tante altre cose che mi sto convincendo a fare ultimamente,

oggi ho deciso,

è stato un vero colpo di testa!!!

Si vede anche da queste cose che non ci sto più tanto con la testa,

tutto è diverso, è difficile,

allora ci do un taglio e cambio tutto, e vado avanti.

Forse non ti piacerà, ma ormai è così,

e come potevi del resto dissuadermi dal farlo?

Non sapevi che ci pensavo, non eri qui quando ho deciso che era il momento,

non sai nemmeno adesso cosa ho fatto, non sai niente, non ci sei mai…ormai!

Un altro pezzo di me che cambia per un futuro migliore,

comincio quasi a prenderci gusto!

esserci

Aldila

 

perché poi ci sei tu…

tu ci sei, senza bisogno che io ti dica niente,

in qualunque momento, sempre.

Ti apprezzo per questo, e ti ringrazio.

E mi accorgo di quegli occhi che catturano ogni immagine,

ogni minimo movimento del mio viso, e del mio corpo,

tu lo registri e lo conservi, nel tuo cuore.

E quei sospiri, che accompagnano tutte le belle parole,

e i buoni propositi.

Io ti credo.

Mi lasci libera di volare in alto, poi tornare giù,

rivivere la bassa quota, ogni tanto anche tornare a schiantarmi…

…adesso vivo meglio l’urto, perché so che tu ci sei,

e l’impatto è meno doloroso…

ti dai, senza mai chiedere niente in cambio,

e ti ringrazio anche per questo,

prendo tutto il buono che posso da te,

che mi vuoi bene e anche io te ne voglio,

cosa ancor più sorprendente da un caso strano del destino,

che ha voluto che io ti cercassi e tu ti accorgessi di me.