Archive for the 'Teatro' Category

Spiegato l’inganno, forse… (della storia lunga precedente)

Era stato sulla strada statale, allo spuntar del giorno, quando anche il secondo caffè aveva chiuso.

Lui le aveva detto che cercava una giovane donna che dormisse accanto a lui per qualche tempo, aveva paura d’impazzire, e voleva pagarla, era una sua idea che bisognasse pagare le donne perché impedissero agli uomini di morire, d’impazzire.

Lei gli aveva detto che una donna pagata sarebbe lo stesso che niente, ma lui era sicuro di volerla così, senza amore per lui, solo il corpo; l’aveva accolta con circospezione e una certa freddezza, aveva chiesto di non sapere il suo nome né il suo cognome, non aveva detto il suo e lei non aveva domandato niente.

Il ricordo ora è confuso, doloroso, era una richiesta umiliante, e più volte lei aveva chiesto:

“Perché il denaro?”

“Per pagare. Per disporre del tuo tempo come io ho deciso. Per mandarti via quando io lo voglio. E sapere in anticipo che tu mi obbedirai. Per ascoltare le mie storie, quelle che invento e quelle che sono vere”

Passano tre mesi dalla fine di questa storia inventata.

Poi una notte, molto prima che faccia giorno, lo vede seduto in quello stesso caffè dove tutto è cominciato, è solo, gli si avvicina: 

 “Volevi pagare il tempo passato nella camera per pagare del tempo perduto da una donna?”

Probabilmente.

Se solo non  tutto il tempo fosse andato perduto, se avesse ammesso di averne bisogno, di altro tempo, e ancora di lei.

La guarda, in quegli occhi che ha visto ridere e piangere tante volte in quelle notti, non dice una parola, non ci riesce, lei si volta e si allontana, senza più girarsi.

Avrebbe voluto dirle tante cose, fermarla, e tenerla, come nei suoi ricordi, lasciandola andare via.

Storia lunga e ingannevole

porta.jpg

Quando si avvicina l’ora del suo arrivo, decide che lei dovrà andarsene, ma da sola, che da sola dovrà arrivare a capire che lui non può ordinare niente, mai.

Chiude gli occhi. Cerca di sentire, di vedere: la camera è nera. Di sotto la porta non filtra alcuno sprazzo di luce. Lei batte, lui non risponde, allora lei grida di aprire.

“Sono io, apri.”

Può immaginarla sola nella città o in mezzo a quella gente laggiù in spiaggia, l’ha già fatto…

Ma non può immaginarla davanti alla porta chiusa. Capirebbe subito lei, perché lei è così, capirebbe subito che la porta chiusa è una finta, di sicuro, vedendo che non vi è più luce…

Continua a leggere ‘Storia lunga e ingannevole’

Riassunto delle puntate precedenti

caffetteria1.jpg

Sono tornata da un viaggio, ed ho atteso un arrivo, sono rimasta isolata da un lento cambio di gestione, ma almeno sono riuscita ad avvisare, ho partecipato ad una festa di addio al nubilato, e testimoniato due giorni dopo per la sposa, ho visitato una casa ed ho guardato i regali, sono andata allo stadio, sofferto il freddo, ma infuocato il cuore, ho fatto le 4 del mattino alla ricerca di due passaporti smarriti poche ore prima di essere utilizzati per un viaggio di nozze, ho dormito poco, ma sono stata d’aiuto, ho visto la mia bella città nel film “I Vicerè” e le nuove puntate di “casalinghe disperate”, sono andata e vedere il concerto di Paco de Lucia ed intrufolata in una foto, mentre lui firmava autografi, ho deciso i regali di Natale, ma non li ho ancora acquistati, ho mangiato pesce ed arancini dopo tanto tempo, ho stirato i capelli e pensato ad un nuovo colore, ho sofferto la lontananza da questa casetta, ma vi ringrazio per essere passati e lasciato un saluto.

Ora sono a casa, giusto in tempo per le vacanze.

 E quindi the e biscottini per tutti.

Il ballo di Santa Barbara

bastille-presentation.jpg

(Opéra Bastille)

Ho festeggiato il mio onomastico qui,

ho visto lo Schiaccianoci di Tchaikovski.

Mai visto un balletto così bello!!!


La strada

Una strada può essere lunga o corta ma se non fai il primo passo sicuramente sarà lunghissima (Autore Giapponese)
aprile: 2020
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

mi leggete da qui

free counters

musica